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Volubilis
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mwdwVolubilis (in mweaberbero: ⵡⴰⵍⵉⵍⵉ, mweqWalili, mwegin arabo وليلي?, Walīlī) è un mwewsito archeologico mwfaromano, situato ai piedi del monte Zerhoun, a 27mwfq km a nord di mwfgMeknès, e a 80mwfw km a nord-est dell'mwgaAtlante. È il sito archeologico più noto del mwgqMarocco ed è inserito nell'elenco dei mwggpatrimoni dell'umanità dell'mwgwUNESCO.
Contents
• Storia
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Storia
Questa località, già abitata nel mwianeolitico, subì l'influenza mwiqcartaginese, fu poi un regno berbero indipendente e infine venne romanizzata. Augusto vi stabilì un regno "cliente", ponendo sul trono mwigGiuba II - figlio di mwiwGiuba I e nipote di mwjaMassinissa sovrani di Numidia - e la moglie di costui, mwjqCleopatra Selene. La giovanissima regina - figlia di mwjgCleopatra VII la Grande e di mwjwAntonio - era stata, come il marito, educata a Roma nella cultura latina e greca. I due regnarono congiuntamente avendo per capitali sia detta mwkaCesarea sia Volubilis, costruirono per sé una tomba di tipo "imperiale" a Tipasa, scrissero opere di notevole interesse storico e geografico delle quali si ha traccia soltanto negli autori più tardi; ebbero un figlio, Tolomeo, che regnò dopo di loro fino al 42 d.C., quando fu ucciso per ordine di mwkqCaligola.
Il regno di mwkwMauretania, che comprendeva tutto il nord dell'attuale mwlaMarocco e gran parte dell'mwlqAlgeria costiera, venne soppresso ed annesso all'Impero, diviso in due province: mwlgMauretania Tingitana (la parte corrispondente all'attuale nord Marocco, da mwlwTingis oggi Tangeri ) e la mwmaMauretania Cesariensis. La Mauretania era collegata alle strade imperiali che attraverso la Spagna arrivavano alle mwmqColonne d'Ercole. Una volta divenuta residenza del mwmgprocuratore, Volubilis ebbe il comando del mwmwmwnalimes della Mauritania Tingitana ma nel mwnq117 subì attacchi da parte dei Mauri, capeggiati da Luzio Quieto; infine, nel mwnw168, per difendersi dagli attacchi delle tribù berbere venne eretto un muro di cinta attorno alla città. Fu abbandonata dalle autorità romane verso il mwoa284-mwoq285 e rimase fuori dai nuovi confini della provincia fissati da mwogDiocleziano.
Anche se ad un certo punto l'acquedotto che alimentava la città cessò di funzionare, le iscrizioni superstiti attestano che verso la metà del mwpaVII secolo vi fu ancora una civiltà latina e mwpqcristiana che proseguì (così sembra) sino all'arrivo degli mwpgarabi. Il sultano mwpwIdris I, nel mwqa789, vi stabilì la sua capitale. Il declino di Volubilis iniziò con il regno di mwqqMulay Isma'il, il quale utilizzò i marmi della città per abbellire i palazzi di mwqgMeknès. Nel mwqw1755 fu la volta di un mwrafunesto terremoto, che la rase al suolo. Solo nel XIX secolo furono avviati gli scavi per recuperare quanto oggi si può ammirare.
Monumenti e luoghi d'interesse
Oggi si possono ammirare resti imponenti quali la basilica che presenta due mwtaesedre contrapposte, il mwtqcapitolium dei Severi (nel mwtgForo), templi risalenti al mwtwI secolo, l'mwuaacquedotto e le mwuqterme. Poco prima dell'ingresso ovest si trova un imponente mwugarco di trionfo costruito da Marco Aurelio Sebastiano in onore di mwvaCaracalla, come testimoniano i nomi suo e di sua madre, scolpiti sul frontone. Proseguendo verso sinistra (in direzione SSO) dopo il Foro e la basilica più a sud si giunge ai bagni pubblici.
È caratteristica la presenza in numerose case di mwvgfrantoi e vasche per la produzione dell'mwvwolio d'oliva. Sono riconoscibili quattro porte, la principale delle quali, collegata alla strada proveniente da mwwaTangeri, immette nel mwwqmwwgdecumanus maximus che prosegue fino all'ingresso ovest. Lungo il decumano si trovano i resti di numerose case decorate con mwwwmosaici policromi, alcuni dei quali in ottime condizioni di conservazione. Tra i più importanti quelli situati nella mwxacasa di Orfeo (mwxqOrfeo con lira che incanta gli animali, mwxgAnfitrite su biga trainata da mwxwippocampo, i nove delfini), nella mwyacasa del corteo di Venere e nella mwyqcasa delle colonne.
Bibliografia
• Daniela De Rosa - mwaqMarocco - Ulysse Network s.r.l., 2006
• mwawMarocco - I Meridiani - Editoriale Domus S.p.A., marzo 2006
• mwbq(EN, FR) mwbgBibliografia aggiornata al 2003.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Volubilis
Collegamenti esterni
• mwew(EN, FR) mwfaSito ufficiale del Ministero della Cultura del Marocco (resoconto dettagliato della storia della città e rapporti sulle recenti campagne di scavo anglo-marocchino).